Percorso del Viaggio in bici - Estate 2013

dove sta pedalando Ciclomurgia??

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venerdì 23 marzo 2012

CicloMurgia va in città!


Il celebre mercato domenicale del Mauer Park, dove in primavera i berlinesi si scatenano in un improbabile karaoke!
 Cari amici e care amiche dotati di mezzi a propulsione umana,
dopo un lungo silenzio eccoci di nuovo qui a riempire le pagine del nostro Blog.
Ovviamente non siamo stati con la bici attaccata ad un chiodo per tutto questo tempo, ma come sempre abbiamo fatto, parlato, pensato, conosciuto, sperimentato, progettato, realizzato moltissimo!!

una delle innumerevoli istallazioni in una delle innumerevoli gallerie di arte contemporanea 
il mitico baretto nel bus dei mitici anni '60!
 Come molti di voi già sapranno, le attività del Piede a Terra vanno a gonfie vele, gli aperitivi con sorpresa del mercoledì registrano sempre il sold out (capirai, abbiamo 25 posti!!!) e il gruppo d'acquisto solidale è ben collaudato e apprezzato (se volete saperne di più, sull'home page del sito www.ciclomurgia.com trovate elenco dei prodotti e modalità di partecipazione all'acquisto collettivo)...
 E di nuovo cosa c'è?! beh nell'immediato c'è che io (Marinella) mi sono avventurata in una mini esperienza di turismo sostenibile a Berlino, città che non si può non amare al primo sguardo! Di per se l'esperienza del tirocinio stenta a decollare (ma prima o poi ce la facciamo) ma gli stimoli qui sono tali e tanti che tornerò a casa con una valigia carica di idee!

catena di montaggio al Mauer Park!

nei pressi della "east side gallery", lungo tratto di muro (1,3 km) oggi decorato da artisti venuto da tutto il mondo
Questo week end, però arrivano i rinforzi, Filippo mi raggiunge e trascorreremo il nostro sabato (o domenica) alla VELO BERLIN, la fiera della Biciletta, della nuova mobilità urbana e dei viaggi!
So già che vedremo cose incredibili! (già normalmente qui tutti hanno una bici con bicicarrello nel quale piazzano, figli, amplificatori, carrettino per la vendita delle caramelle, spina della birra...e chi più ne ha più ne metta!!!)
nei pressi dell'east side gallery

un cantautore (bravissimo!!) si esibisce in un assolato venerdì di Kreutzberg

è proprio lui, l'apfelsaft con l'alga spirulina!!! super foooooooood

regenbogen fabrik, la ciclofficina popolare di Kreutzberg... non sono stata proprio fortunata a trovare la responsabile di ciclofficina più simpatica del mondo, ma il posto è figo!!!





Quindi che dirvi, appuntamento alla prossima settimana con tutte le foto di questa fiera berlinese!!!

martedì 21 febbraio 2012

Appuntamento a Belville

l'apericinema del mercoledì!
Vi aspettiamo dalle 20,30 in poi per goderci insieme un gustoso aperitivo e dalle 21,30 in poi per assistere alla proiezione che abbiamo selezionato per voi.
Ricordate!!!!
Poichè la sala è piccola, i soci sono pregati di prenotare il posto specificando se prendono o meno ...l'aperitivo (5 euro di contributo ). 338.988.17.31 (Filippo) o via mail info@ciclomurgia.com

(iniziata la proiezione non sarà più possibile entrare fino alla fine della stessa)

Il Film di questa settimana è:

Appuntamento a Belville
di Sylvain Chomet
Un film d'animazione del 2003 di produzione franco-belga-canadese, presentato fuori concorso al 56º Festival di Cannes



ps. si ringrazia l'Oasi 2 di Trani per il supporto e sostegno all'iniziativa

domenica 12 febbraio 2012

Ecco a voi: IL PIEDE A TERRA!!!

cari amici, siamo orgogliosi di presentarvi IL PIEDE A TERRA!!! Vi postiamo le prime foto disponibili, che ne pensate? Vi aspettiamo al Piede a Terra! Prossimo appuntamento: l'apericinema del mercoledì!
  •  La Murgia in tazza: al Piede a terra puoi scoprire come alcune delle innumerevoli varietà di piante della Murgia abbiano proprietà benefiche e un gusto gradevolissimo!
  •  Ogni martedì e giovedì pomeriggio puoi venire a scoprire i segreti della ciclomeccanica utilizzando la nostra ciclofficina!
  • Tutti i giorni puoi venire a consultare i libri della nostra piccola bilbioteca dedicata al viaggio o le innumerevoli cartografie che abbiamo raccolto per i viaggiatori a piedi o in bicicletta!








sabato 11 febbraio 2012

APERICINEMA, l'appuntamento del mercoledì!

Dalla prossima settimana partiamo con una serie di appuntamenti legati al territorio, alla bicicletta e alla sostenibilità in generale.
Ogni mercoledì vi aspettiamo dalle 20,30 in poi per godersi un gustoso aperitivo e dalle 21,30 in poi per assistere alle proiezioni che abbiamo selezionato per voi.
Poichè la sala è piccola, i soci sono pregati di prenotare il posto.
(iniziata la proiezione non sarà più possibile entrare fino alla fine della stessa)

I primi tre film in programma sono:
mercoledì 15 febbraio
Murgia 3 episodi
di Cosimo Terlizzi
Un viaggio  in tre episodi nella Murgia, cuore della Puglia, un parco tra i più belli e dannati dell'area mediterranea. Uno straordinario road-movie che rivela con acume e ironia l'origine e l'attualità di una parte del nostro paese dimenticata e lasciata a se stessa, attraverso l'interazione fra l'impeccabile voce femminile (Anna Rispoli) e la stralunata presenza del personaggio maschile (Pino Malerba).

mercoledì 22 febbraio
Live Bycycle
di Francesco d. Ciani & Federico Gallo


Documentario dedicato alla bicicletta, al movimento della critical mass ed al tema della mobilità sostenibile. La critical mass è un movimento planetario di ciclisti che rivendica le strade per la bicicletta, l’unico mezzo di trasporto individuale non inquinante, che, anziché essere incoraggiato, viene penalizzato da leggi e governi della maggior parte dei paesi del mondo.
Il film è stato girato durante i tre giorni della critical mass mondiale che si è tenuta a Roma il 26, 27 e 28 maggio 2006.
Duemila ciclisti arrivati da tutto il mondo per occupare pacificamente le strade di Roma













mercoledì 29 febbraio
Appuntamento a Belville
di Sylvian Chomet




Un film d'animazione del 2003 di produzione franco-belga-canadese, presentato fuori concorso al 56º Festival di Cannes.


















e infine...
non dimenticate il Gruppo d'Acquisto Solidale dei Prodotti dell'Alta Murgia

Vi ricordiamo che l'ordine per la spesa della settimana prossima (tutto arriverà in associazione Venerdì salvo bufere di neve!!!) va effettuato entro e non oltre Lunedì prossimo.

giovedì 9 febbraio 2012

Guida ai prodotti del Gruppo d'Acquisto


cari cicloeroi, cicloeroi e ciclomangiatori in genere,
vi ricordo che stasera dalle 20.00 in poi vi aspettiamo al Piede a Terra (via Fra' Diego Alvarez, 30 - Trani) per darvi tutte le informazioni utili sul gruppo d'acquisto solidale e raccogliere i primi ordini.
Qui sotto trovate la guida ai prodotti con informazioni relative ai produttori.
Leggete attentamente anche la parte introduttiva, è importante!!
Nelle ultime pagine trovate i prodotti in dettaglio e i relativi prezzi, che aspettate?!
ciclosaluti


lunedì 6 febbraio 2012

Gruppo d'acquisto ai blocchi di partenza!!

Cari amicicli,
Here we are!!
L'inaugurazione di venerdì ci è piaciuta assai assai e ringraziamo tutti quelli che hanno partecipato... e perdoniamo quelli che non sono venuti visto il tempo da lupi :))
Detto ciò, posteremo al più presto le foto del Piede a Terra, di cui siamo orgogliosi dato l'impegno che ci abbiamo messo per renderlo un posto accogliente e aperto propio a tutti!
E' dunque arrivarto il momento di riempire questa "scatola magica"  di ingredienti speciali. Riceverete a brevissimo la programmazione di questo primo mese, e allo stesso tempo vogliamo sottolineare il fatto che ognuno di voi può proporre attività ed iniziaive che pensa possano interessare gli altri soci. Noi valuteremo la pertinenza e la fattibilità, ma ogni nuova idea è assolutamente bene accetta!!!
Il primo appuntamento ufficiale che vogliamo darvi è questo:

GIOVEDì 9 FEBBRAIO ORE 20.00
incontro informativo per il gruppo d'acquisto solidale di prodotti dell'Alta Murgia

ci intreremo per definire i meccanismi e i tempi per l'attivazione del gruppo d'acquisto... e per raccogliere le vostre adesioni, naturalmente!!!!
Per chi si è perso il buffet dell'inaugurazione e non ha potuto assaggiare alcuni dei prodotti da noi selezionati,
abbiamo pensato di organizzare un aperitivo che vi dia la possibilità di ri-assaporare queste specialità.

Vi offriremo un piatto di formaggi, salumi, sottoli e conserve accompagnato da piadine fatte con le semole del molino artigianale Dibenedetto e un bicchiere di vino a coronare il tutto!!! il contributo richiesto è di 5 € a persona.

 Ammesso che il tempo ci permetta di acquistare giovedì tutti i prodotti per prepararvi la degustazione, è ASSOLUTAMENTE NECESSARIO confermare la propria presenza e "prenotare" l'aperitivo entro mercoledì alle 15.00. Dovrete mandarci conferma via mail (info@ciclomurgia.com),  via sms 338 9881731 o passandoci a trovare al Piede a Terra (lun - ven 10.00- 13.00 e 17.00-20.30).

Ricordate che su l'home page di CicloMurgia trovate l'elenco dei produttori da noi selezionati e i prezzi dei prodotti da loro proposti.


Vi aspettiamo!!!!!




martedì 24 gennaio 2012

ATTENZIONE!! L'inaugurazione de IL PIEDE A TERRA è rimandata a venerdì 3 febbraio!!






a dimostrazione del fatto che siamo schiavi del petrolio (solidali con chi lotta!!) e per permettere anche a chi non è di Trani di partecipare all'inaugurazione de "Il Piede a Terra", siamo costretti a rinviare di 1 settimana i festeggiamenti per l'apertura della Sede di CicloMurgia..segnatevelo sulla CicloAgenda e non mancate!!!!(chi questo venerdì non avrebbe potuto esserci sarà felice della notizia...)
CICLOSALUTI

lunedì 23 gennaio 2012

 Cari amicicli,
ci siamo!!

Venerdì  27 gennaio Ciclomurgia ferma la sua instancabile bicicletta e mette un “piede a terra”!!
… Finalmente inauguriamo la sede dell’associazione a Trani, in via Fra’ Diego Alvarez, n. 30.

Più che una sede associativa è un attimo di pausa, il momento in cui si scende dalla bicicletta per riprendere fiato, riposare un po’ le gambe e riflettere su tutto quello che, dall’alto dei pedali, si è osservato ed assorbito.

Il Piede a Terra è l’occasione per collegare la Murgia al mare, il tessuto urbano alla ricchezza naturalistica dei territori più vicini a noi, che vanno scoperti e goduti, ma soprattutto difesi e protetti.

Il Piede a Terra è l’isola felice del pedalatore urbano, che potrà utilizzare la ciclofficina sociale per conoscere e riparare da sé il suo amato velocipede, ma anche riferimento per il ciclo-viaggiatore che potrà trovare tutte le informazioni più utili per proseguire il viaggio.

Il Piede a Terra è  soprattutto un contenitore “magico” aperto a tutti all’interno del quale si potrà:
·    Partecipare al gruppo d’acquisto: abbiamo selezionato alcune aziende agro-alimentari della Murgia dalle quali acquisteremo, -direttamente dal produttore, quindi- una volta a settimana o ogni 15 gg, prodotti freschissimi, di alta qualità e soprattutto sani. (Riceverete una mail con tutti i dettagli e l’elenco dei prodotti acquistabili)
·    Consultare la piccola biblioteca del viaggio, dove troverete testi e cartografia per programmare ed intraprendere, a piedi, in bici o con la fantasia, il vostro viaggio sostenibile alla scoperta del mondo (e soprattutto della Murgia!!).
·    Cercare l’occasione per acquistare una bici usata, garantita CicloMurgia!
·    Partecipare ai laboratori, dedicati ai ragazzi e agli adulti, sulla mobilità sostenibile, naturalistici, sui piccoli rimedi domestici per essere buoni con la terra e verso noi stessi (laboratorio del sapone, detersivi, compostaggio casalingo etc etc…)
·    Partecipare a proiezioni, seminari e incontri ed essere informati su ciò che accade nel Parco nazionale dell’Alta Murgia e dintorni (associazioni, corsi, dibattiti, ricezione turistica etc)
·    Utilizzare la rete wi-fi
·    Donare all’associazione vecchi catorcini e/o pezzi riutilizzabili che potranno prima o poi tornare a sfrecciare liberi e felici.

Vi aspettiamo dunque venerdì 27 gennaio dalle ore 18.00, in via Fra’ Diego Alvarez, n. 30, per presentarvi il Piede a Terra e cominciare il tesseramento 2012!

Ps. Per l’allestimento de “il Piede a Terra” non è stato abbattuto nessun albero… ma buttato tantissimo sangue!!!!!

lunedì 16 gennaio 2012

 Cari amici,
con il post di oggi vogliamo attirare la vostra attenzione su una questione per noi estremamente critica che crerdiamo interessi tutti. Non aderiamo a questa iniziativa solo per difendere il lavoro e il progetto che portiamo avanti con Ciclomurgia, ma perchè crediamo fermamente che non possiamo permettere che gli interessi privati dei grandi facciano si che si guardi a noi -intesi come persone, ma anche come territori- come soggetti da "spremere" in tutti i sensi. E' il momento di preoccuparci di sapere ed informare di come le speculazioni odierne ricadranno sul nostro -immediato- futuro.
 Aggiungiamo il commento del comitato che ha organizzato la manifestazione http://www.sannicandro.org/notizie/ambiente/1512-a-monopoli-contro-le-trivellazioni-petrolifere 

ci vediamo sabato! :)


«Denunciamo il reiterato tentativo di attacco al nostro territorio da parte di alcune multinazionali, nonostante le numerose manifestazioni popolari e le dichiarazioni politiche e istituzionali a tutti i livelli avvenute negli ultimi due anni.
E’ ormai bagaglio comune dell'intero mondo politico e imprenditoriale pugliese l’affermazione di un modello di sviluppo eco-sostenibile del nostro territorio ormai incompatibile, sul piano politico, economico, sociale e culturale, con la logica della "spremitura nera" dei nostri fondali. Un modello di sviluppo, per la verità, di per sè già incompatibile con i livelli di degrado a cui altre vecchie logiche industriali hanno da tempo sottoposto fin troppe aree della Puglia.
Rigettiamo ogni formalismo giuridico-amministrativo, che tenda a presentare come legittimo un percorso amministrativo fondato su autorizzazioni ottenute senza il sostegno del territorio, imposto dall’alto e da lontano, in linea con modelli di sviluppo anacronistici, superati e inaccettabili.
I cittadini pugliesi, la società civile, le associazioni, i sindacati, le imprese, le forze politiche le istituzioni locali e regionali, sono tutti invitati ad attivarsi per dare vita a una grande manifestazione in difesa del nostro territorio, che dica no alle trivellazioni petrolifere, no a qualsiasi autorizzazione in tal senso, sì alla rapida approvazione di una legge nazionale che vieti ogni ulteriore impianto di estrazione petrolifera, sì a un accordo transfrontaliero che impedisca l’installazione di piattaforme offshore in tutto il Mare Adriatico».

martedì 3 gennaio 2012

stiamo lavorando per voi...
a breve
di CicloMurgia

Via Fra' Diego Alvarez, 30 Trani

STAY TUNED!!!!

lunedì 28 novembre 2011

intanto noi, corriamo sopra un filo, una stagione, un'inquietudine sottile...

cari amicicli,
rieccoci!!!!
Cominciamo subito dicendo che qualche tranese avrà avuto modo di incontrarci qualche fredda mattina alle 7.40 col nostro bicibus, o all'ora di pranzo, quando riaccompagniamo i "nostri" ragazzi, affamati e un pò esausti della mattinata sui banchi. E' per noi una nuova esperienza ma davvero entusiasmante, speriamo davvero di dare il LA a numerosissime esperienze simili, anche perchè la nostra regione offre tutte le condizioni favorevoli allo sviluppo di una mobilità altrenativa all'automobile e sostenibile per l'ambiente e per le nostre tasche ;)-

La scorsa settimana, inoltre, è stata messa online la seconda puntata del ciclocorso (la trovate nella sezione dedicata del nostro blog, sul nostro canale di Youtube e sul nostro sito, impossibile evitarla!!): in questa puntata Filippo vi spiega la riparazione della camera d'aria, nozioni fondamentali per qualsiasi cicloeroe!
http://www.youtube.com/user/ciclomurgia?ob=video-mustangbase 

Sono moltissime le cose sulle quali vorremmo aggiornarvi, ci sono alcune novità che stravolgeranno le abitutidini di CicloMurgia, ma che speriamo faranno avvicinare sempre più persone alla meravigliosa prospettiva del mondo visto dalla bicicletta... state sintonizzati e vedrete!

In questo mese ci siamo deliziati con cene e cenette inter nos: il sushi l'ha fatta da padrone, ma ci abbiamo dato dentro anche con chili con carne e tante altre golosità. Abbiamo avuto ospiti d'eccezione, tutti amicicli, naturalmente, e voi, cosa aspettate ad auto-invitarvi per una seratina a Trani? Vi aspettiamo!!!






Che altro?! Ah, si si avvicina il Natale, e visto che molti di noi non vogliono rinunciare a fare un regalino alle persone che sentiamo più vicine, Ciclomurgia si sente di poter sponsorizzare l'artigianato unico di Francesca Covelli che realizza meravigliosi presepi recuperando Bonsai ormai stramazzati (ecco lei non lo definirebbe proprio così), guardate che belli:

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.170306466397199.39424.100002535406247&type=3
Francesca realizza anche bijoux originali e potete rintracciarla visitando il suo profilo FB.
Per chi ama i sapori autentici della Murgia, dei nostri carissimi amici hanno selezionato alcuni tra i migliori prodotti del territorio e sul loro sito http://www.dallapianta.it/ trovate delle confezioni natalizie che potete comprare e spedire dovunque desiderate, che volete di più?!

Infine, e qui fiisco lo spazio promozionale, ricordatevi che Ciclomurgia realizza borse, borsette, astucci, portachiavi etc etc utilizzando esclusivamente materiale da recupero perchè, in fondo,  NON TUTTE LE CAMERE D'ARIA MUOIONO COL BUCO!!!!! (vi scriveremo i mercatini ai quali parteciperemo nei prossimi giorni di modo che possiate venire a trovarci, anche solo per un salutino ;))



tutto chiaro?! ;)

E faccio ancora uso privato del messo pubblico :) per mandare un messaggio importantissimo da parte mia e di Filippo ad una persona specialissima: forza Nina, piccola guerriera, non vediamo l'ora di conoscerti!

venerdì 11 novembre 2011

Il BiciRoccaBus ai blocchi di partenza!



Lunedì 14 novembre ore 7.40 partirà la corsa del primo Bicibus della città di Trani.
 Saranno 25 gli studenti "ciclo-passeggeri" della Scuola Secondaria Statale di Primo Grado Giustina Rocca, a partecipare al primo BiciRoccaBus che, ogni mattina, per un mese, raggiungeranno in bici la fermata a loro più vicina all’orario prestabilito e si uniranno ai loro compagni al passaggio della “carovana”.
 L’attivazione del BiciRoccaBus è stata possibile grazie al progetto Cicloattivi@scuola, promosso dall’Assessorato alle infrastrutture strategiche e Mobilità della Regione Puglia, ma soprattutto grazie al dirigente scolastico, Il Prof. Antonio de Salvia e ai docenti referenti, la prof.ssa Alessandra Massafra e il prof. Pasquale Ocello. Alla realizzazione del progetto collabora l’associazione Ra-Dici, che, con il progetto CicloMurgia vanta una ormai consolidata esperienza nell’ambito della mobilità sostenibile.
Agli studenti della Scuola Giustina Rocca è stato preventivamente consegnato un questionario, che compilato con l’aiuto dei genitori, è risultato fondamentale per la comprensione delle abitudini della popolazione scolastica, e delle loro famiglie, negli spostamenti urbani. La scuola ha poi invitato i genitori dei 25 ragazzi selezionati ad incontrare gli operatori dell’associazione Ra-Dici, per condividere un nuovo modo di concepire il territorio urbano e l’uso della bicicletta, troppo spesso legato a sporadiche passeggiate domenicali. I ciclo-passeggeri saranno ben riconoscibili e perché il BiciRoccaBus proceda nella massima sicurezza, gli operatori dell’associazione Ra-Dici apriranno e chiuderanno il gruppo.
 Gli organizzatori si dicono entusiasti del progetto perché il bici bus è un segnale importante per la città ed una ricchissima esperienza di crescita per i ragazzi, che la scuola ha saputo cogliere a pieno. La possibilità di fare esperienze autonome sviluppa l’autostima dei bambini e degli adolescenti, inoltre i pochi km al giorno percorsi con il BiciRoccaBus garantiscono l’attività fisica minima giornaliera che ogni studente dovrebbe praticare. Il BiciRoccaBus è una occasione di socializzazione e di “ambientamento” nel traumatico passaggio dal letto di casa al banco di scuola!
Non ultimo, il bici bus contribuisce a ridurre il numero di automobili in circolazione in orari, che come ben sappiamo, risultano critici proprio a causa dell’ingresso o uscita da scuola.
 Muoversi è un bisogno vitale dei nostri figli e noi adulti abbiamo il dovere di garantire che lo possano fare in compagnia, sicurezza e in un ambiente più pulito!
 Sono partner del Progetto Il Comune di Trani e il Circolo Legambiente di Trani.


nota del redattore: noi speriamo sia solo l'inizio, che presto i genitori si organizzino in autonomia per gestire pedibus in tutte le scuole elementari di Trani e bicibus alle medie... sconfiggiamo l'esercito urbano delle automobili :))

giovedì 3 novembre 2011

IL WEEK END? tranquilli è già tutto organizzato!!


Per cominciare veniamo a presentarvi UNA delle novità di CicloMurgia per l'inverno:


 
una serie di appuntamenti legati alla promozione dei prodotti alimentari locali e della scoperta enogastronomica del territorio murgiano.
Domenica 13 Novembre - ALTAMURA
Le farine alimentari e i prodotti della panificazione DOP di Altamura

Programma:
ore 11,00: incontro nei pressi della Stazione Ferroviaria di Altamura (lato Piazza della Stazione)[ciascuno dovrà raggiungere il punto di ritrovo con un proprio mezzo...i treni la domenica non circolano];
ore 11,30: visita al MOLINO ARTIGIANALE DI BENEDETTO ;
ore 13,00: Pranzo a km 0 (a Buffet) con piatti preparati con le Farine del Molino e tante altre prelibatezze locali, nei bellissimi ambienti dell'Antica Masseria di Casal Sabini;
ore 14,30: Passeggiata digestiva verso la Cava dei Dinosauri (famosissimo sito archeologico che custodisce più di 30.000 impronte di dinosauri) e visita alla Comunità di Fornello che agisce le sue attività su un nucleo di case della riforma agraria ristrutturate e convertite ad uso sociale.
ore 17,30 ritorno alle macchine e fine delle attività


Quota individuale: 16 euro (per prenotare occorre versare una anticipo di 10 euro della quota individuale, attraverso una delle seguenti modalità) :

(*) il pagamento  online (sul nostro sito www.ciclomurgia.com ) attraverso il pulsante paypal (nella causale del pagamento indicare "MANGIA E DIFENDI") 

Per il pagamento in contanti rivolgersi da Mercoledì 2 Novembre a:
Galleria d'arte contemporanea ROSSOQUARANTUNO, via delle Crociate n.41 Trani


info e prenotazioni (entro e non oltre giovedì 10 Novembre) : 338.988.17.31 (Filippo) oppure 347.7065669 (Marinella) 



e in più, non sapete che fare QUESTO weekend?!
e allora



Sabato 5 e Domenica 6 Novembr e - NOCI 
  l'Associazione La Ciclofficina   presenta: PER BACCO QUANTE BICI!! all'interno dell' evento “Bacco nelle gnostre " Vino novello e caldarroste in sagra” 
A tutti coloro che regaleranno bici o pezzi di bici, “La ciclofficina” metterà a disposizione ticket degustazione vini , offerti dal parco letterario Formiche di Puglia e un pernottamento nel B&B Il Viottolo che ha già aderito al progetto .
Nel dettaglio, la proposta dei nostri amici de: “La ciclofficcina” è:
  • Per una bici funzionante sarà offerto un pernottamento in B&B e un ticket degustazione vicini 
  • Per una bici in pessime condizioni o più parti di bici (ruote, telaio, manubrio e pedali) sarà offerto un ticket degustazione vini.
Le biciclette si incominciano a raccogliere a partire da lunedì 31 ottobre dalle 16 alle 20 presso la sede dell’Associazione MurgiAmbiente a Noci o comunque presso lo stand nei giorni dell’evento.
Per coloro che vogliono portare una bicicletta utilizzabile e quindi usufruire anche del pernottamento devono mettersi in contatto con La Ciclofficina entro mercoledì 2 novembre.
Per tutti coloro che saranno a Noci per “Bacco nelle Gnostre”, nelle giornate di sabato e domenica mattina, sono previste  visite guidate nel centro storico di Noci secondo i seguenti orari:
  • dalle ore 9.30 alle ore 11.00;
  • dalle ore 11.15 alle 12.45.
La visita prevede un contributo di 5,00 euro cadauno, è invece completamente gratuita per i minorenni.
Per motivi organizzativi è gradita una prenotazione almeno entro i due giorni precedenti alla visita contattando Marica al  347.9008649
La stessa iniziativa, con tutte le offerte e i servizi , sarà realizzata a Noci per l’evento di  Pettole nelle Gnostre il 10 e 11 Dicembre 2011.


Domenica 6 Novembre - GRAVINA IN PUGLIA
Escursione a piedi "Il Cammino delle Antiche Fontane dell'Alta Murgia"
(organizzata dall' Associazione Culturale Terre dell'Altopiano e dall' Associazione Amici del Cavallo di Gravina in Puglia )

Un percorso importante per tutte le comunità murgiane e per l'intera Puglia. (raduno ore 8.30 a Fontana San Paolo da cui si svilupperà l'itinerario verso Fontana San Mauro e Masseria Martoro (sosta) osservando il più bel paesaggio del costone murgiano. 
[per chi non sapesse dov'è Fontana San Paolo, poichè alla camminata parteciperamo anche noi di CicloMurgia, ci vediamo davanti la Stazione Ferroviaria di Gravina alle ore 8.15 in punto e vi portiamo noi al punto di partenza] 
Info Marchetti Raffaele 328 6262413 - prof. Ubbriaco Pietro 368 3748281

Dopo la passeggiata, chi vuole, può prenotare il pranzo alla Masseria Sant'Angelo... prezzo € 25,00
Info prenotazioni: 0803264255, 3929698548

giovedì 27 ottobre 2011

Ultime notizie dal Sud


L'ampia pianura steppica qui sopra e il trenino che l'attraversa, non deve ingannarci, parliamo di sud e di treni dimenticati, ma non di quelli della Murgia!!!
Grazie a Vincenzo, che ha condiviso con noi questo articolo, oggi vogliamo riportarvi un racconto estratto da "Ultime notizie dal sud" ultimo scritto di Luis Sepùlveda che uscirà il 3 novembre.
Il Sud, raccontato da Sepùlveda è quello della Patagonia, e il treno giunto alla sua ultima corsa, il Patagonia Express è una locomotiva del 1915. La storia, è una storia di amore e passione (quelli che a CicloMurgia piacciono di più!!!!): amore e passione per la propria terra costretta a piegarsi alle logiche dei soldi. E niente importa, neanche il fatto, che la Torchita era l'unico mezzo di trasporto capace di collegare El Maitén con Esquel...
Vi proponiamo questa breve lettura perchè inevitabilmente questo racconto ci ha riportati alla nostra cara Murgia, e non solo per la sua pseudo-steppa e per la ferrovia che la attraversa, ma anche - e soprattutto- perchè quel tratto ferrioviario è stato definitivamente chiuso per favorire il trasporto su gomma.
Il nostro sogno è farvi scoprire la Murgia senza farvi tirare fuori l'automobile dal vostro garage; il nostro sogno è farvi trovare in stazione una bicicletta scalpitante che aspetta che il vostro treno si fermi per farvi partire all'avventura. Il nostro sogno è rendere il turismo meno invasivo possibile, vivere la natura senza aggredirla, godere di un paesaggio senza essere disturbati dalla visione di un mega-albergo nel punto più alto e godere di un panorama perchè ce lo siamo guadagnato a suon di sgambettate, e non dalla sala colazione del suddetto mega-albergo!!

ps. ci sentiamo ancora più vicini a Sepùlveda quando dice che tutti i suoi appunti di questo viaggio li avrebbe scritti su una Moleskine, naturalmente! :)


-Da Repubblica di domenica 23 ottobre 2011 - pag. 30-

"Sapevamo che la Trochita partiva da El Maitén il martedì con patagonica precisione, fra le otto del mattino e mezzogiorno, e che dopo aver raggiunto Esquel ritornava il giovedì, mettendosi in marcia con identica puntualità per ripercorrere al contrario i trecentocinquanta chilometri a cui erano stati ridotti, dopo le privatizzazioni e la morte delle ferrovie argentine, gli originari millesettecento del Patagonia Express. 
 Quella mattina la stazione appariva stranamente deserta. Da quanto ci risultava, il vecchio treno continuava a essere l’unico mezzo di trasporto per gli abitanti di El Maitén che dovevano andare a Esquel a comprare beni di prima necessità, a farsi vedere dal medico o a lottare contro la burocrazia. La biglietteria era chiusa e così cominciammo ad aggirarci per la stazione senza incontrare nessuno, finché non arrivammo davanti all’officina e sentimmo la musica di una radio e delle voci. Era un capannone enorme e là, fra tonnellate di metallo arrugginito, una locomotiva a vapore che mostrava parte delle sue viscere d’acciaio e tre vagoni di legno, scorgemmo un gruppo di uomini vestiti con la classica tuta blu dei meccanici. «Cosa raccontate di bello, ragazzi?» ci salutò uno di loro vedendoci. Rispondemmo al saluto e subito fummo invitati a bere mate e a mangiare pane e formaggio. «Possiamo sapere cosa vi porta da queste parti?» chiese un altro. «Il treno. Ci hanno detto che partiva oggi per Esquel». 
 Il nostro piano di lavoro per quel giorno era abbastanza  semplice: il mio socio avrebbe fatto il viaggio a bordo, scattando foto in interno, mentre io lo avrei seguito in automobile. Saremmo rimasti a Esquel fino al giovedì e poi saremmo rientrati al contrario, io in treno riempiendo di appunti la mia Moleskine, e il mio socio in macchina, scattando foto in esterno. «È vero. Partiva oggi, ma non è partito e non partirà» dichiarò uno dei meccanici. «E quando parte?» domandammo. «Questo non lo sa nessuno. È charteado» spiegò uno dei più giovani. «Charteadoda chartear?» indagò il mio socio. Sì, da chartear, un nuovo verbo maledetto derivato a sua volta da charter. Un’associazione di oziosi milionari texani amanti delle ferrovie a vapore avevano charteado il Patagonia Express per un periodo indefinito, senza curarsi del fatto che gli abitanti di El Maitén, Esquel, Ñorquinco e Leleque sarebbero rimasti senza il loro unico mezzo di trasporto. 
 Erano ormai undici giorni che la Trochita era in mano a quei turisti e i ferrovieri, senza nascondere la loro rabbia, cercarono di consolarci suggerendoci una soluzione. «Oggi arriva uno di quelli. Credo che sia cubano o dominicano, è il loro interprete. Parlate con lui e forse vi lasceranno salire sulla Trochita» disse Marcelo. Decidemmo di aspettare l’interprete chiacchierando con il gruppo. Come tutti i patagoni, ciascuno di loro aveva qualcosa da raccontare, ma discorrevano lentamente, come per non dare importanza a quello che dicevano. «Avete visto la locomotiva che stiamo riparando? È un gioiello, una Maffei 350, tedesca, costruita nel 1915. Non ci sono più macchine del genere in nessun posto al mondo. Ne abbiamo due e sono parte della storia della Trochita». [...] 
 L’arrivo di un insolente fuoristrada con luccicanti paraurti cromati e fari sul tetto spense l’allegria nel capannone. L’autista faceva anche da interprete e parlava con un inconfondibile accento cubano. Con un gesto interruppe le dimostrazioni di servilismo del capostazione e, indicando il mio socio che in quel momento scattava qualche foto alla vecchia locomotiva tedesca, puntualizzò: «Le avevamo detto che, finché il treno era nostro, non volevamo attorno nessun giornalista». Avevo intenzione di tranquillizzarlo spiegandogli che non eravamo giornalisti, solo due viaggiatori che passavano per caso da lì, ma Marcelo fu più svelto: «Sono amici miei, volevano vedere l’officina e li ho invitati. E poi il treno voi l’avete soltanto charteado. Non è di  vostra proprietà».  «Vogliamo salire sul treno, fare qualche foto, tutto qui. Ci dai una mano?» domandò il mio socio. Il cubano ci osservò con attenzione prima di rispondere. «Per cinquemila dollari vi portiamo alla prossima stazione. Solo andata». La stazione successiva era a una trentina di chilometri, un po’ meno di un’ora di viaggio sulla Trochita. «Allora dì ai tuoi capi che vadano a farsi fottere, solo andata» aggiunse il mio socio nel suo tono più gentile. [...] 
 «Be’, siamo rimasti senza treno» osservai. Bevemmo il mate in silenzio, fumammo una sigaretta. Il mio socio chiese se poteva scattare qualche foto all’officina e i ferrovieri acconsentirono con entusiasmo. «Ragazzi» dichiarò Marcelo servendo qualche bicchiere di vino, «voi siete  venuti a fotografare la Trochita e la fotograferete». Il mio socio e io ci guardammo decisi ad accettare qualunque cosa ci proponessero, perché a sud del 42° parallelo la fiducia nasce senza mezzi termini, senza ambiguità né goffi richiami alla prudenza. «Vi aspetto domattina presto, alle sette, al campo da calcio. E portate qualche soldo per comprare la nafta» suggerì Marcelo. 
 Il resto del pomeriggio lo passammo a visitare El Maitén, prendemmo alloggio in una pensione dai letti duri e al tramonto andammo a mangiare in un ristorante che ci sedusse col suo nome, Patagonia Express, e ci rimpinzò con uno dei migliori matambre che avessimo mai assaggiato. Poi ci sedemmo in un parco a guardare le migliaia di stelle che illuminano il cielo della Patagonia. [...] 
 Come in tanti altri paesi delle lontane province del Sud, a El Maitén la gente aveva l’abitudine di sedersi dentro la stazione a guardar passare il treno. È un’usanza che conferma l’esistenza del tempo e dell’universo: se il treno è passato vuol dire che è partito da un posto e va in un altro. Il mio socio e io bevevamo il vino osservando le stelle, El Maitén era immersa nel buio e in qualche angolo della steppa i sequestratori della Trochita dovevano lamentarsi della scomodità dei vagoni mentre dalla sua dignitosa umiltà di immaginetta sbiadita la Madonna di Luján doveva guardarli con occhi ancora più tristi del solito, perché la tristezza è l’unica cosa che lasciano i vincitori al loro passaggio. 
 Il giorno dopo alle sette, interrompendo una partita di calciatori mattinieri, andammo da Marcelo, che ci aspettava accanto al suo vecchio ma impeccabile 113 biplano Curtiss Falcon. [...] Dopo aver sorvolato per dieci minuti la steppa seguendo i binari del treno, avvistammo la Trochita. Il vecchio espresso patagonico avanzava lentamente, una grossa scia di fumo usciva dal comignolo della locomotiva e subito veniva dispersa dal vento. Dalla pianura infinita, il vecchio treno ci faceva segnali di vapore e fumo, ci invitava ad avvicinarci a lui, amico dai muscoli di ferro e dal cuore di fuoco. Volammo sopra il treno, accanto al treno, di fronte al treno, lo seguimmo quasi attaccati ai fianchi nelle due direzioni, mentre i padroni provvisori della Trochita erano passati ai gesti osceni. [...] 
 Scendemmo dal Curtiss Falcon mezzo anchilosati e aiutammo Marcelo a coprire l’aereo con un pesante telone. Eravamo riusciti a fotografare la Trochita, il vecchio espresso patagonico, il leggendario Patagonia Express, e ci consideravamo soddisfatti, ma nell’officina i ferrovieri ci riservavano ancora una sorpresa.  La nostra conversazione fu interrotta dall’inconfondibile fischio di un treno e tornando nell’officina vedemmo l’imponente Maffei 350 che innalzava una densa colonna di fumo e muoveva le bielle, facendo girare le ruote e trainando due carrozze passeggeri. «Eccolo, ragazzi. Il vecchio Patagonia Express. Volete farci un giro?» disse uno dei ferrovieri. 
 Ci guardammo a vicenda, guardammo anche il treno che sbuffava per la voglia di partire verso la steppa e stringemmo forte la mano a quegli uomini che esibivano l’orgoglio più sano del mondo, quello del lavoro ben fatto, quello di essere parte di un insieme indispensabile: l’orgoglio di classe, semplicemente. «I gringos sono andati verso nord, perciò noi andremo a sud» disse il macchinista. Allora il mio socio ebbe l’idea più brillante. «E se avvisassimo la gente del paese che c’è il treno?». 
 Ed esattamente due ore dopo, con perfetta puntualità, la locomotiva mandò sbuffi di vapore che bagnarono di nebbia le banchine, il fochista cominciò a buttare palate di carbone nella caldaia e noi ci accomodammo sulle due carrozze in mezzo a una cinquantina di persone felici di poter nuovamente contare sul loro unico mezzo di trasporto.  
 Quel viaggio fu una festa. 
Quel viaggio fu il più bello della nostra vita, perché era nato dalla determinazione di un gruppo di uomini che, infischiandosene delle rappresaglie che avrebbero subito, avevano deciso che due viaggiatori venuti da molto lontano dovevano  essere testimoni del loro amore per il lavoro. Era limpida l’aria della steppa, erano allegri i volti affacciati ai finestrini delle carrozze, era compatta la colonna di fumo che usciva dalla locomotiva, era chiaro e onnipresente il fischio che annunciava il passaggio del treno, era dolce il vigore delle bielle che con tutta la forza dell’acciaio spingevano le ruote, e lo sferragliare del convoglio invitava a bere il mate offerto dal passeggero accanto mentre le conversazioni passavano in rassegna tutte le cose della vita. Fu un viaggio allegro, molto allegro, perché fu l’Ultimo Viaggio del Patagonia Express."

Traduzione Ilide Carmignani